COMPENSARE LA CO2

Nella circolarità c’è il futuro

Tra gli esseri umani prendere e restituire è un movimento alternato che è alla base delle relazioni. Perché non dovrebbe essere così anche per le imprese e il pianeta?
Se da una parte prendiamo, dall’altra abbiamo il dovere di riconsegnare.
È per questo che dal 2014 collaboriamo con LifeGate, realtà di riferimento in Italia per lo sviluppo sostenibile: insieme portiamo avanti un progetto per la compensazione delle emissioni di CO2  immesse in atmosfera in conseguenza di qualsiasi attività, prodotto, servizio.
Impatto Zero®, così si chiama questo progetto, calcola, riduce e compensa le emissioni di CO2  generate da tutte le nostre attività, contribuendo alla creazione e alla tutela di foreste in crescita. 

Infatti per compensare l’aumento della CO2 bisogna aumentarne la capacità di assorbimento. In natura questa è una proprietà tipica degli alberi che sono in grado di assorbire la CO2 e rilasciare ossigeno grazie al processo di fotosintesi clorofilliana.
Per assorbire il massimo di CO2 è necessario che la pianta sia in crescita, vuol dire cioè che non deve avere ancora raggiunto la fase matura. Le piante in crescita che assorbono più CO2 sono quelle presenti nelle foreste tropicali perché godono di un clima più adatto rispetto alle foreste con un clima temperato. 
Così ci siamo impegnati e abbiamo contribuito a progetti di riforestazione che hanno riqualificato terreni che in precedenza erano destinati ad altri usi in determinate zone geografiche del pianeta come il Madagascar o l’Italia.

Partecipiamo alla creazione e tutela di nuove foreste per compensare la CO2 prodotta durante il ciclo vitale delle nostre scarpe. In 5 anni, con LifeGate, abbiamo contribuito alla riforestazione e conservazione di oltre 11.000 mq di foresta all’anno.
Ci siamo sempre trovati in sintonia con le idee e le azioni di LifeGate fin dalla nostra nascita, quando abbiamo aderito a Foreste in Piedi, progetto per salvaguardare la foresta amazzonica in Brasile: si tratta di 560 ettari di foresta amazzonica, dati in concessione d’uso a 27 famiglie della comunità di San Pedro per prevenire e contrastare la deforestazione, gli incendi dolosi, le attività di caccia illegali e altri reati ambientali.